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Sunday 20 September 2020
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Simulazione rata cessione del quinto: come si calcola

Stai cercando come simulare la cessione del quinto dello stipendio? Sei arrivato nel posto giusto, tra poco vedremo come fare, passo passo. Se sei interessato ad approfondire il discorso per quanto riguarda preventivi, calcolo ed altri esempi leggi l’articolo di milanofinanza.it.

Certo, in termini molto sintetici, la dicitura ‘cessione del quinto’ sta a significare che un quinto dello stipendio va a finire all’ente che ti ha erogato il prestito. Già, ma in che senso? Come si arriva a calcolare con esattezza, al centesimo, tutto ciò? Ora lo vediamo.

Innanzitutto c’è da fare una differenza tra la cessione del quinto per i lavoratori e la cessione del quinto per i pensionati. Partiamo dai primi.

Chi ha avuto a che fare con una busta paga avrà visto certamente come ci siano tantissime voci. Ognuno vuol significare, ovviamente, qualcosa e ognuna è importante a modo suo. Al di là di questo, però, il dipendente presterà attenzione alla voce della retribuzione netta. Ai fini dei calcoli per la cessione del quinto, però, non è l’unica variabile e non è semplicemente fare il netto diviso cinque.

Allora, la prima operazione che dovrai fare è quella di calcolare lo stipendio netto ‘secco’. Cioè togliendo tutte le voci ‘extra’, tra cui straordinari, premi produzione, i turni, indennità, assegni familiari e tutto ciò che ‘gonfia’ il salario a fine mese. A questo punto prendiamo per assurdo che la cifra sia 1000. Ogni anno è composto da 12 mesi ma, attenzione, tu devi calcolare la somma per le effettività mensilità che percepisci, quindi devi includere la tredicesima e la (eventuale) quattordicesima. 

Prendiamo l’esempio più comune, cioè 13 mensilità pagate. Devi moltiplicare lo stipendio netto, in questo caso 1000, per 13. Il totale fa 13000. Ecco, a questo punto devi fare soltanto altre due operazioni. Devi dividere il numero 13000 per 12, che sarebbero le rate che sono previste ogni anno per saldare la cessione del quinto.

Calcolatrice alla mano, 13000 diviso 12 viene 1083,33 periodico. Adesso, devi compiere l’ultima operazione: dividere 1083,33 periodico per 5. Il risultato è l’importo della rata. Sei curioso di sapere quanto viene? Ecco il risultato: se il tuo stipendio netto è 1000, la cessione del quinto ammonterà a 216.666666667 euro al mese.

Per i pensionati INPS, però, c’è una piccola differenza. Il calcolo della cessione del quinto viene calcolato in base alla quota cedibile, cioè una sorta di quota massima della pensione che può essere ceduta per ripagare il finanziamento.

Rispetto a un tempo, dove anche chi lavorava nel settore privato aveva la garanzia, comunque, di arrivare alla pensione con la stessa azienda, oggi non è più così. È molto raro per un giovane cominciare la carriera presso un’azienda e, poi, terminarla con la stessa fino alla pensione. Per almeno due motivi: il primo è che il mercato del lavoro è diventato molto più flessibili e le leggi attuali relative al licenziamento sono molto più elastiche. Il secondo è che l’età pensionabile si è completamente allungata e, quindi, arrivati a una certa età è impossibile fare certi tipi di lavori (come ad esempio il muratore o il carpentiere) e, quindi, l’impresa in un attimo può licenziare quel lavoratore perché non più in grado di garantire le stesse prestazioni.

La cessione del quinto, quindi, nel corso degli anni è notevolmente cambiata. Per questo, molti enti per offrire l’opportunità della cessione del quinto ai cittadini pone un’unica condizione netta: essere lavoratori a tempo indeterminato della Pubblica Amministrazione. Praticamente, sono gli unici dipendenti che assicurano quella solidità necessaria affinché la banca possa erogare il prestito. Chiudiamo questo approfondimento con una piccola curiosità: perché proprio ‘cessione del quinto’? Perché proprio il taglio deve essere del 20% dello stipendio? Beh, il ragionamento è molto più semplice di quello che si può pensare. Semplicemente perché, secondo diversi calcoli, una persona può restituire con relativa serenità un prestito con rate che non superino il 20% dello stipendio. I restanti 4/5 sono necessari per le normali spese quotidiane. Certo, poi tutto deve essere rapportato al salario e allo stile di vita. Però, in linea di massima il ragionamento fila. E tu, hai già calcolato a quanto ammonterebbe la tua cessione del quinto rispetto allo stipendio?