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Thursday 24 September 2020
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Ultimi giorni prima delle elezioni comunali 2015

La tornata elettorale che si terrà il prossimo 31 maggio servirà come consultazione per eleggere i sindaci di 1063 comuni oltre ai presidenti di 7 regioni: la Puglia, la Campania, la Toscana, la Liguria, il Veneto, le Marche e l’Umbria. Solo per la regione Sicilia ci sarà la possibilità di votazione anche lunedì primo giugno, mentre per le regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige le elezioni si sono svolte il 10 maggio con il ballottaggio, ove necessario, fissato per domenica 24 maggio.

Nel totale dei comuni interessati dalla tornata elettorale 513 sono appartenenti a regioni a statuto ordinario, mentre i restanti 550 a quelle ad ordinamento speciale. Le elezioni di maggio vedono in lizza sindaci di 6 comuni appena creati da un recente accorpamento e 5 comuni che hanno un totale di abitanti superiore alle 100000 unità.

Novità presenti alle elezioni 2015
Elezioni in Valle d’Aosta e in Trentino Alto Adige

Mentre si attende la data del 31 maggio per vedere i risultati delle regioni e della maggior parte dei comuni si è svolto già il primo turno in Valle d’Aosta e in Trentino Alto Adige. Il dato emerso da questa consultazione è una diffusa diminuzione dei partecipanti alle votazioni. In Trentino Alto Adige si è assistito alla vittoria al primo turno del sindaco uscente di Trento, mentre a Bolzano si dovrà andare al ballottaggio fra il candidato del centrosinistra e quello del centrodestra. Ad Aosta vittoria al primo turno per il candidato del centrosinistra.

Elezioni regionali 2015

Il 31 maggio anche 7 regioni saranno interessate dalle elezioni per i relativi governatori. La presenza di candidati e di liste è diversa, si passa infatti dai 5 candidati delle Marche agli 8 dell’Umbria. Il record di liste invece spetta alla Campania e al Veneto che ne vedranno 24 in lizza per il Consiglio regionale.

Novità presenti alle elezioni 2015

Le leggi presentate nell’ultimo periodo e che riguardano la riduzione delle spese verranno applicate in questa tornata elettorale, si assisterà alla riduzione del numero di consiglieri e di assessori che saranno eletti nelle regioni a statuto ordinario. In questo modo saranno inferiori le spese sostenute dagli enti locali.

Città Metropolitane

Oltre alla riduzione della spese degli enti locali, la recente legge Delrio ha introdotto, con data 1 gennaio 2015, le Città Metropolitane. Infatti sono stati creati 10 nuovi enti che andranno a sostituire alcuni enti provinciali. Quindi dal primo gennaio esistono le Città Metropolitane di: Roma Capitale, Torino, Genova, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. La Città Metropolitana di Reggio Calabria vedrà la luce solamente nel 2016, quando scadrà l’attuale mandato provinciale. La nuova legge prevede anche che gli organi che governeranno le province verranno scelti dai sindaci e dai consiglieri comunali che appartengono ai comuni della stessa provincia, non si assisterà più all’elezione in forma diretta dei cittadini, dal momento che le province hanno subito un declassamento.

Clima elettorale

Dopo la prima tornata elettorale e secondo recenti sondaggi si assiste ad una crescente sfiducia da parte dei cittadini verso le elezioni e i candidati. In ogni caso le elezioni di fine maggio rappresenteranno un banco di prova per valutare quanto siano salde le coalizioni e quanto le recenti riforme abbiano influito sulle preferenze elettorali.

Per saperne di più, visita il sito sulle Elezioni Comunali 2015 di Sky.