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Wednesday 18 September 2019
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Sicurezza sul lavoro: qual è la formazione obbligatoria?

Uno dei temi molto importanti che, purtroppo, spesso e volentieri vengono lasciati in secondo piano dalle imprese e da chi dovrebbe dargli una certa importanza è sicuramente la sicurezza del lavoro.

Con la nuova normativa vigente in Italia ci sono degli adempimenti ai quali le imprese e chi per loro non possono sottrarsi e devono operare in tal senso per essere al passo coi tempi e in regola.

Oltre ai classici aggiornamenti a cui bisogna star dietro è necessario che chi deve eroghi dei corsi di formazione specifici rivolti a tutti i lavoratori d’impresa.

Questi corsi per la sicurezza dei lavoratori devono essere organizzati dai datori di lavoro stessi o possono delegare il tutto a dei soggetti o a delle imprese esterne che si occupano essenzialmente di questo.

Ma è fondamentale che ci sia qualcuno o un ente incaricato della responsabilità di prendersi carico dell’intero progetto formativo e che possa attestare che a chi sia rivolto siano ben chiare le intenzioni e i concetti espressi.

La formazione obbligatoria che il datore di lavoro, o chi per lui, deve erogare ha delle strutture e dei modus operandi a cui non ci si può sottrarre.

Innanzitutto, è necessario sapere che i partecipanti di ogni sessione non devono superare i 35, in quanto si è ritenuto che “classi” con un maggior numero non avrebbero modo di imparare come dovrebbero, e di essere seguiti attentamente dai propri formatori.

La formazione è composta di due specifici moduli.

Il primo è una formazione generale che viene fatta a tutte le tipologie di imprese nella quale verranno illustrate tematiche legate alla sicurezza di tutti i posti di lavoro, dei rischi, dei danni previsti, della protezione e di norme base su come comportarsi in determinate situazioni. Il corso ha la durata di quattro ore.

Il secondo modulo è più specifico e affronta in particolare i rischi e i pericoli dell’attività stessa più in profondità, e quindi è un modulo che varia in base alla tipologia di attività di cui si fa parte e del tipo di operato dell’impresa stessa. Le valutazioni dei rischi e le ipotesi effettuate sull’argomento giocano un ruolo fondamentale per questa fase perché servono a preparare nello specifico i lavoratori di ogni singola impresa sui pericoli che corrono ogni giorno sul posto di lavoro.

La prevenzione è la parola chiave e il reale scopo di questi corsi di formazione obbligatori, in quanto per aumentare la sicurezza del lavoro è necessario diminuire i rischi legati ad esso.

In base al tipo di attività e al livello di rischio ogni impresa dovrà erogare diverse ore in più rispetto ad altre. Se i rischi calcolati sono di livello basso le ore saranno soltanto quattro da erogare. Se i rischi vengono valutati con un livello medio, le ore saliranno a 8. Se, invece, i rischi ipotizzati sono alti, le ore saliranno a 12.

La validità è quinquennale e nel caso un lavoratore cambi mansione o totalmente posto di lavoro potrebbe essere necessario il rifacimento del corso pur avendolo già effettuato.

Ci sono diversa aziende che affrontano questo tipo di corsi di formazioni anche per imprese esterne o datori di lavoro che non hanno tempo e modo di occuparsene.

Sul portale web www.saltech.it sono presenti diverse informazioni in merito e delle offerte riguardo diversi corsi per vari tipi di imprese.