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Thursday 24 September 2020
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Cartomanzia e veggenza vanno a braccetto

Sentiamo spesso parlare di cartomanzia e di veggenza ma è bene sapere che le due cose sono strettamente correlate tra loro.
Non tutti i cartomanti sono in grado di predire, o meglio, possono farlo ma non a 360 gradi se non hanno il dono della sensitività.

Tutti i veri cartomanti dovrebbero avere questa virtù altrimenti le loro prestazioni si limitano solo all’interpretazione delle carte e ciò non sarebbe giusto per il consultante che, quando ha bisogno di un responso chiaro e sicuro, deve affidarsi ad un operatore che possa vedere oltre.
Partiamo da un basilare concetto e cioè che il dono della veggenza o si ha o non si ha ed è inutile fare esercizi per cercare di acquisire questo pregio che spetta a pochi eletti.
La scienza dice che ognuno di noi ha qualche capacità di prevedere le cose prima che esse accadano ma se è destinato che questo pregio non debba continuare negli anni, non ci sono mezzi per recuperarlo.
I cartomanti sono persone dotate di un intenso sesto senso che hanno ereditato dai genitori o da qualche loro avo oppure hanno acquisito nei primissimi anni di vita.
Se oggi si prestano ad effettuare consulti, lo devono proprio al regalo che il destino ha voluto far loro.

La veggenza è una virtù che inizialmente non viene apprezzata da coloro che la posseggono anzi, i bambini con intuitività spiccata si intimoriscono e vorrebbero che questa ‘anomalia’ non facesse parte della loro esistenza.
Spesso stentano a parlarne con i loro genitori ma quando lo fanno, ricevono solo un grande abbraccio perché anche loro hanno dovuto affrontare questo grosso carico o se non è successo a loro personalmente, sono a conoscenza di qualche lontano parente che ha dovuto combattere con la stessa trafila.
Di solito, chi ha il dono della veggenza, dopo l’impatto iniziale, comincia a comprendere che essa può essere sfruttata per scopi benefici.
Ecco perché la stragrande maggioranza dei cartomanti si è concentrata sull’interpretazione delle carte e svolge il loro compito con eccellente bravura.
Il bravo cartomante riesce a predire con una naturalezza sorprendente e sfrutta la sua sensibilità per carpire, segnali e sensazioni che altri non sono capaci di cogliere così facilmente.

Chi è davvero il cartomante

Chi non possiede il dono della veggenza non è detto che non sia un buon cartomante e che non riesca a predire il futuro.
Se l’arte divinatoria è una vera e propria passione, chiunque può dedicarsi ad essa e riuscire a svolgere egregiamente la propria professione.
Il cartomante risponde a domande di varia natura e cerca, grazie al suo bagaglio di esperienza, di trovare una via di uscita ai problemi del consultante.
Veggenza ed interpretazione delle carte possono tranquillamente vivere insieme e se la veggenza predomina nei due ambiti, il consultante può ritenersi fortunato perché ha trovato un operatore sensitivo in grado di cogliere sfumature molto particolari durante il consulto.
Avere il dono della chiaroveggenza significa essere dotati di un pregio di cui bisogna essere orgogliosi perché permette di effettuare un consulto molto più accurato ed approfondito e con questa grande sensibilità, si trova una soluzione ai problemi, molto più in fretta.
I cartomanti intuitivi raggiungono risultati migliori e sanno essere di grande aiuto a chi ha problemi di varia natura e vuole trovare il percorso giusto per affrontarli.

Esotericus è uno dei siti più rinomati dove i cartomanti riescono a predire in maniera esauriente e con immensa competenza e professionalità.