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Thursday 6 May 2021
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L’arte funeraria nel mondo

L’arte funeraria è quel tipo di arte, quel lavoro artigianale che comprende sia la decorazione di tombe ma anche quel lavoro dove i resti dei nostri cari vengono adagiati. Anche le tombe vuote sono comprese nell’arte funeraria, come anche i monumenti che commemorano i morti in guerra.  Comprende tutto, lapidi e ossari, targhette, e via dicendo.

Questo tipo di arte svolge molte funzioni diverse, in base alla cultura di provenienza. Si pensi per esempio che in Cambogia questo tipo di settore ha un ruolo propiziatorio nell’intento di mantenere la benevolenza degli spiriti defunti e ostacolandone l’invasione nella vita quotidiana. A tal proposito, loro ogni giorno portano doni di fiori e cibo fuori dalla loro casa, dove sono apposte delle piccole casette in onore dei loro cari defunti. Si dice che gli spiriti dei morti, quando arrivano si riposano in questa piccola casupola e non entrano nell’abitazione dei cari viventi.

L’ arte funeraria a volte svolge una funzione di ricordo della mortalità. Infatti troppo spesso si fanno e si pensa come se l’uomo fosse eterno e non caduco come in realtà è. Molto spesso le tombe possono celebrare anche la vita e le conquiste che quella determinata persona ha raggiunto nella sua esistenza. Su questo fronte si celebra anche l’importanza della discendenza dinastica.

A questo proposito si pensi all’Esercito di Terracotta dell’imperatore Qin. Nella sua credenza c’era la possibilità che l’anima si dovesse difendere dai nemici anche nell’aldilà, così si fece costruite un armata di 40.000 soldati di terracotta che circondano la sua tomba. La tradizione del deposito di oggetti di valore e cibo nelle tombe risale a tantissimi anni fa, dagli uomini di Neanderlthal. Anche nelle piramidi egizie come il valore ritrovato nella tomba di Tutankhamon si ritrova la storia della vita e le credenze religiose.

Su questo punto vogliamo soffermarci un momento per riflettere. La maggior parte dei monumenti funerari e dei loro corredi, che ripetiamo erano i possedimenti che avevano nella loro esistenza, si ritrovano quasi esclusivamente per funerali di ricchi e potenti personalità. C’è un piccola differenza però tra l’arte funeraria, in diverse tradizioni alcuni tesori, come quello di Tutankhamon era progettato per non essere scovato. Il pubblico non poteva e non doveva vedere cosa conteneva. Si poteva ammirare solo la sontuosità esterna per poter immaginare e capire di cosa si trattasse.

Altri, come per esempio il monumento al genocidio causato da Pol Pot in Cambogia, sono monumenti che oltre ad essere innalzati alla memoria contengono resti visibili al pubblico. Ma anche nel mondo cristiano, per gli imperi romani e greci, le tombe monumento e i sarcofagi decorati con fiori e quant’altro, erano destinati alla visione del pubblico o chi ne aveva accesso. Si pensi anche alle tombe dei santi cristiani, dove il corpo è reso visibile nella tomba attraverso lastre di vetro.

L’arte funeraria in tutto il mondo è veramente notevole, e ogni cultura ha da sempre avuto un suo mondo di celebrare la morte e venerare i propri cari.