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Tuesday 22 September 2020
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Lettore biometrico e smart card: tutto sull’identificazione

Fino a qualche tempo fa gli accessi erano verificati esclusivamente tramite il controllo fisico, ad esempio da parte di una guardia. Le nuove tecnologie permettono oggi di innalzare notevolmente il livello di sicurezza, grazie all’utilizzo di sistemi sempre più sofisticati.

Il lettore di Smart Card e il lettore biometrico

Il lettore biometrico o il lettore smart card possono essere posizionati all’ingresso di un’azienda, ai tornelli di una sala convegni, o ad un terminale. Le smart card contengono al loro interno un micro chip, grazie al quale è possibile gestire gli accessi ad un’area.

Grazie all’utilizzo di questi sistemi di sicurezza è possibile sfruttare le smart card e la biometria per numerosi scopi, come ad esempio l’invio dell’elenco degli accessi e delle uscite del personale da un ufficio, come dati su cui basare il calcolo delle paghe mensili. Oppure si può impedire o garantire l’entrata in una data area solo ad alcuni dipendenti; permettere l’accesso solo ad alcune persone in particolari orari del giorno; permettere l’accensione o lo spegnimento di sistemi di allarme solo al momento dell’accesso o dell’uscita di una persona da un’area ben specificata.

Partner Data fornisce lettori di smart card e lettori biometrici di diversi modelli e dimensioni, occupandosi anche della gestione del software che li organizza e li regola.

La biometria tramite le impronte digitali

riconoscimento biometricoTutti sanno che le impronte digitali di ogni persona sono del tutto univoche: non esistono due esseri umani con impronte identiche. L’utilizzo dei lettori biometrici in modo diffuso è un importante passo avanti per la sicurezza, non solo in situazioni fisiche, ma anche da remoto.

I lettori biometrici, infatti, si possono collegare anche a terminali e computer di ogni tipo, in modo da monitorare costantemente l’accesso allo strumento, o anche al cloud aziendale o ad uno specifico dominio. Ad ogni singolo computer si può infatti collegare un lettore di impronte digitali, anche insieme ad un lettore di smart card. Questo tipo di sistema di sicurezza impedisce a personale non autorizzato di utilizzare i terminali di un’azienda, o di connettersi da remoto a “luoghi” in cui sono conservati dati sensibili o che possono essere interessanti per chi fa spionaggio industriale.

Per monitorare l’accesso dei dipendenti al computer personale o ai software e ai dati aziendali è possibile sfruttare il software distribuito da Partner Data, chiamato Login Defender. Grazie a questo sistema di gestione l’utilizzo delle smart card si allarga anche agli accessi a hardware aziendale, o anche al cloud o a particolari domini.

Tramite l’utilizzo della smart card da parte di ogni singolo dipendente è possibile monitorare costantemente chi sta effettivamente utilizzando il terminale, ma anche le sue attività.

La smart card

Fino ad alcuni anni fa, per consentire l’accesso al personale autorizzato alle aree dove erano presenti dati sensibili o segreti industriali era necessario effettuare continui controlli, che spesso portavano le persone a lunghe attese; inoltre era necessario disporre di numerose guardie e controllori, che impiegavano l’intera giornata lavorativa nello svolgimento dei loro compiti.

Grazie alla sempre più ampia diffusione dei lettori smart card tutti questi disagi possono scomparire, visto che permettono il riconoscimento e la verifica dell’accesso solo ed esclusivamente del personale autorizzato.

Le smart card permettono di mantenere un livello di sicurezza molto alto e possono essere utilizzate in situazioni caratterizzate dalla presenza di dati sensibili che, per le leggi sulla privacy, non devono in alcun modo diventare accessibili al personale non autorizzato.

Partner Data

Partner Data si occupa da molti anni di distribuire lettori biometrici di facile utilizzo, specificamente pensati per l’uso in ambito aziendale. Queste apparecchiature sono abbastanza sofisticate, ma anche semplici da usare e da installare.

I lettori biometrici di impronte digitali funzionano in maniera semplice: basta passare il dito sul lettore biometrico, che verificherà la corrispondenza dell’impronta digitale con quelle del personale autorizzato.

Con questo tipo di sistemi di sicurezza è possibile identificare ogni singolo operatore all’interno di un’azienda, anche quelli che lavorano in remoto. La precisione dei lettori biometrici oggi ha raggiunto livelli di estrema accuratezza: è praticamente impossibile accedere se non si appartiene al team di personale autorizzato.

Attraverso questo tipo di sistemi è anche più semplice e immediato monitorare le presenze in azienda, o controllare le ore di lavoro di ogni singolo dipendente. Tramite il software fornito da Partner Data è anche facile ottenere dei report contenenti una precisa analisi dei tempi di lavoro e delle diverse attività svolte presso i terminali aziendali.

Identificare per una maggiore sicurezza

Alcuni dei sistemi di sicurezza di Partner Data sono oggi particolarmente utili in azienda, in alcuni casi addirittura obbligatori. Le nuove leggi sul controllo della privacy costringono infatti alcune aziende a dotarsi di sistemi che permettano di verificare con grande attenzione chi può accedere ai dati sensibili.