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Wednesday 12 December 2018
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Sport per anziani, quali sono quelli che fanno più bene

Che il movimento sia un toccasana a qualsiasi età è un dato di fatto, ma quando si parla di anziani una certa cautela è d’obbligo. L’attività fisica, laddove la si possa praticare, è una cosa positiva, aiuta a mantenersi in forma e contrasta l’invecchiamento di tutto l’organismo in generale, ma si devono attuare delle precauzioni prima di lanciarsi a capofitto in attività che, magari, possono essere controproducenti.

Lo sport per anziani, quando fa bene

Lo sport negli anziani riduce il rischio di morte causate da infarto e da malattie cardiache in genere, diminuisce di circa il 50% il rischio di avere tumore del colon. Inoltre, sempre il movimento ponderato, aiuta a prevenire l’ipertensione arteriosa, previene l’osteoporosi e riduce del 50% il rischio di frattura dell’anca nelle donne. Lo sport nell’anziano diminuisce il rischio di manifestare malattie neurodegenerative e osteoarticolari.

Tutto questo perché durante il movimento, l’organismo rilascia endorfine che fanno bene in generale, e soprattutto aiutano a contrastare sintomi depressivi, ansia, stress, contrastando anche la solitudine e favorendo la socializzazione Insomma, sembra che lo sport abbia una sequela lunghissima di effetti positivi.

Quali sport si possono fare e a quale età

Ovviamente l’anziano non può praticare indiscriminatamente qualsiasi tipo di attività. Va da sé che si deve prima valutare lo stato fisico del singolo, se non vi sono problematiche rilavanti si deve scegliere uno sport o comunque un’attività adatta alla propria condizione. Una moderata attività aerobica è sempre sufficiente. Bastano anche soli 20-30 minuti di camminata lenta, nuoto, bicicletta, danza, ma anche tai chi.

sport anziani2Ci si può allenare dalle due alle tre volte alla settimana, ma anche fino a 5 volte se le condizioni di salute lo consentono. Se si tratta di una camminata o di un’attività moderata come quelle descritte, si può praticarla anche tutti i giorni. Si dovrebbero eseguire, ma sotto visione di un professionista, anche esercizi per migliorare la mobilità articolare e mantenere la forza muscolare.

Lo sport nei pazienti con traumi

Non è difficile, purtroppo, che gli anziani possano incorrere in traumi, come per esempio la rottura di un femore. In questo caso un’attività fisica eccessiva è sconsigliata per non andare a gravare sull’articolazione o muscolo coinvolto nel trauma. In questi casi è comunque importante effettuare prima delle visite specialistiche prima di cimentarsi in attività fisiche.

Se invece si deve recuperare una funzione motoria in seguito ad un linfedema è indispensabile rivolgersi a strutture specializzate come il reparto di linfologia trentino, dove professionisti qualificati si prenderanno cura dell’anziano effettuando tutti i controlli del caso e disponendo il programma di recupero più adatto.